Giornate polacche in Romagna

Categoria: Notizie Pubblicato Domenica, 04 Novembre 2018

Giornate polacche in Romagna WEB2018

 

i polacchi in italia nella grande guerra copertinaWEB

Presentazione

Le vicissitudini dei soldati polacchi in Italia durante la Grande Guerra, raccontate nel presente libro da Enzo Casadio con parole ed immagini, riassumono i meandri tortuosi della storia della Polonia. Arrivati in Italia con l'esercito nemico dai territori incorporati all'Impero Austro-Ungarico, si trovarono costretti a lottare contro la nazione, percepita come alleato delle aspirazioni all'indipendenza, per la quale i polacchi da secoli nutrono un sentimento di simpatia e di grande ammirazione.
Numerosi soldati lasciarono la vita compiendo il servizio militare e oggi riposano nei cimiteri che sono tristi retaggi della Grande Guerra. Alcuni intrapresero la strada rischiosa di disobbedire al giuramento militare e di collaborare con l'Esercito italiano. Ed infine tanti, finiti prigionieri di guerra, grazie all'impegno diplomatico a sostegno della causa polacca ripristinarono la libertà e la speranza di riavere la Patria indipendente. Lo esprimono le parole stampate su Żołnierz Polski we Włoszech un periodico pubblicato nel campo della Mandria di Chivasso "Qui in un piccolo paesino italiano, nella soleggiata La Mandria abbiamo gettato la pelle di schiavo che ci aveva ricoperti e siamo divenuti liberi cittadini della Patria libera e indipendente".
A compimento dell'augurio espresso nel 1797 nel ritornello del Canto delle Legioni Polacche in Italia, oggi inno nazionale, i soldati polacchi marciarono dalla terra d'Italia alla Polonia per unirsi con la nazione. Per la maggioranza di loro il percorso di ritorno non seguì le scorciatoie bensì passò per la Francia dove si formava l'esercito polacco sotto il comando del generale Józef Haller, l'Armata Azzurra.
È un capitolo meno noto della comune storia polacca e storia italiana. Accogliamo con gratitudine questo progetto di ricerca intrapreso con passione da Enzo Casadio, autore che già nel passato ha trattato vari argomenti polacchi in particolare quelli legati alla presenza del 2° Corpo Polacco in Italia. Ringraziamo anche l'Associazione "Polonia" di Cesena che ormai da 10 anni si impegna incessantemente a promuovere la storia e la cultura polacca in Emilia-Romagna costruendo i rapporti di amicizia tra la Polonia e l'Italia. L'Associazione "Polonia" nella realizzazione del presente progetto si è avvalsa della preziosa collaborazione dell'Associazione delle Famiglie dei Combattenti Polacchi in Italia.

La data della pubblicazione non è casuale: quest'anno l'Europa ricorda il Centenario della fine della Grande Guerra – la ricorrenza per i polacchi coincide con il Centenario del ripristino dell'Indipendenza. La storia della Polonia ci insegna che la libertà è un dono molto fragile; non appena cresciuti, i primi cittadini nati nella giovane Repubblica, furono costretti ad abbandonare le famiglie, le scuole e le loro professioni per riprendere le armi. Tanti ritornarono in Italia per combattere con il 2° Corpo d'Armata Polacco. Celebriamo questo grande Anniversario dell'Indipendenza ricordando con gratitudine tutti i suoi artefici polacchi ed italiani.